a pubblicare Serviziodiretto ss 23 Settembre 2019

Cosa fare prima dell’accensione dell’impianto di riscaldamento

Prima di accendere l’impianto di riscaldamento è necessario controllare il funzionamento della caldaia e dei radiatori. La manutenzione dell’impianto di riscaldamento da effettuare nei termini previsti per l’accensione garantisce non solo un buon funzionamento e un ottimo rendimento, ma anche un contenimento delle spese. Per queste ragioni consigliamo di eseguire le manutenzioni previste dal proprio impianto, con particolare attenzione a questo periodo che precede i termini previsti per l’accensione. In nostro consiglio è quello di rivolgersi a del personale qualificato in modo da tutelare la sicurezza propria e delle individui che abitano nello stesso condominio.

Occorre precisare che la manutenzione periodica del proprio impianto di riscaldamento e del rendimento del generatore, sono essenziali e influenzano l’andamento globale dell’impianto.

Manutenzione dell’impianto di riscaldamento: il generatore

Come dicevamo, la manutenzione dell’impianto di riscaldamento prevede anche la valutazione del rendimento del generatore di calore. Si tratta di una pratica obbligatoria che deve essere effettuata ogni due anni e si basa sulla valutazione di due aspetti, ovvero: l’analisi dei fumi della combustione e l’ispezione del sistema di scarico dei fumi della combustione. Quest’ultimo controllo potrebbe anche richiedere l’utilizzo di una telecamera di ispezione, necessaria per valutare aspetti non visibili con un semplice controllo visivo.

Per le caldaie con generatori con una potenza superiore ai 35 kW bisognerà valutare anche lo stato del serbatoio e il livello di pulizia in base al tipo di combustibile utilizzato. I dati emersi da queste dalle procedure di manutenzione del generatore dovranno essere riportati sul libretto dell’impianto cui appartiene la caldaia. Anche in questo caso è obbligatorio rivolgersi a del personale competente e dotato dell’attrezzatura necessaria.

Manutenzione dell’impianto di riscaldamento domestico

Una volta verificato il funzionamento del generatore è possibile passare all’analisi dell’impianto di riscaldamento presente nella propria abitazione che, nel caso dei radiatori è possibile fare in modo autonomo e in sicurezza. Il primo controllo riguarderà il livello di pulizia dei radiatori attraverso la classica attività di spurgo, che consente di eliminare l’aria in eccesso presente nell’impianto. La presenza di aria si identifica attraverso fastidiosi rumori e un riscaldamento non uniforme del radiatore, con un conseguente forte calo delle prestazioni.

L’attività di spurgo è un’operazione da effettuare a caldaia spenta. Per eliminare l’aria in eccesso occorre aprire il rubinetto che collega l’impianto alla rete di adduzione per il suo riempimento e attendere che la pressione dal manometro della caldaia raggiunga un valore di circa 2,5 bar. Fatto questo si può passare ai radiatori, partendo da quello più lontano rispetto al generatore. Basta aprire la valvola e richiuderla quando il flusso di acqua emesso diventa uniforme. Una volta effettuata questa operazione su tutti i radiatori, bisognerà verificare che la pressione letta sul manometro abbia un valore compreso tra 1 bar e 1,5 bar.

L’operazione potrà essere eseguita anche più volte e si potrà essere davvero certi della sua riuscita quando i radiatori si riscalderanno in maniera uniforme e non produrranno più alcun tipo di rumore.

I vantaggi della manutenzione dell’impianto di riscaldamento

Effettuare una manutenzione attenta e puntuale dell’impianto di riscaldamento garantisce numerosi vantaggi. Infatti garantendo il corretto funzionamento dell’impianto, si ha la possibilità di impiegare al meglio le risorse energetiche e quindi garantire la sicurezza della propria abitazione e dell’intero condominio. 

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