a pubblicare Serviziodiretto ss 20 Aprile 2018

Cambiare la caldaia: quale scegliere per risparmiare?

Solitamente, si decide di cambiare la caldaia quando l’impianto è ormai vecchio oppure non funzionante. Al momento della scelta, però, può risultare molto difficile orientarsi tra le diverse offerte, i modelli, le marche e le tecnologie disponibili sul mercato. Negli ultimi anni, quasi tutti i brand si sono mossi nella direzione di prodotti che consentano di risparmiare energia e che siano il più possibile ecologici; questo si traduce anche in un taglio della bolletta del gas, quindi è decisamente un aspetto da non sottovalutare.

Ecco quali sono gli aspetti da valutare quando si decide di cambiare la caldaia e qualche consiglio su come scegliere quella migliore per la vostra casa.

Caldaia a condensazione

Cominciamo col dire che, dal 2015, in Italia vige la caldaia a condensazione obbligatoria, infatti i modelli tradizionali sono già fuori produzione da qualche anno; se per voi è arrivato il momento di cambiare la caldaia, dunque, dovrete per forza acquistarne una a condensazione. Questa tecnologia ha diversi vantaggi, primo tra tutti l’efficienza: questo tipo di impianto consente infatti di ottimizzare i consumi, recuperando e sfruttando anche il calore dei fumi prodotti durante la combustione e del vapore acqueo contenuto nei fumi. Questo si traduce in un netto risparmio sui consumi di combustibile e, quindi, in una bolletta meno cara: secondo alcune ricerche recenti, con una caldaia a condensazione si risparmia circa il 30% sulla bolletta del gas, ammortizzando in questo modo anche il costo non irrisorio dell’apparecchio.

Cambiare la caldaia e installarne una con questa tecnologia è quindi una buona idea per ridurre i consumi, aiutare l’ambiente e pagare meno ogni mese!

Cambiare la caldaia: come scegliere?

Prima di cambiare la caldaia, è importante valutare con attenzione alcune caratteristiche:

  • Potenza > prima di tutto, accertatevi che la potenza massima della caldaia che sceglierete sia adeguata alla grandezza della vostra casa e al numero di abitanti; per valutare questo aspetto, la cosa migliore è farvi consigliare dal vostro tecnico o idraulico di fiducia.
  • Etichetta energetica > al momento di cambiare la caldaia, un fattore importante riguarda la sua classe energetica: quelle in classe A consumano molto meno di quelle in classe D o inferiori, quindi tenetene conto quando scegliete il modello.
  • Rumore > se dovete installare la caldaia in casa, assicuratevi che si tratti di un apparecchio non rumoroso: ne esistono alcune realizzate con materiali fonoassorbenti, che bloccano i rumori.
  • Qualità dei materiali > cambiare la caldaia non è una cosa che si fa tutti i giorni, quindi considerate che l’impianto che acquistate sia realizzato con materiali resistenti e di ottima qualità.

Concludiamo con un consiglio generale: il momento di cambiare la caldaia di casa è particolarmente importante perché il prodotto che sceglierete deve durare negli anni e assicurarvi la massima efficienza e, possibilmente, il massimo risparmio; ci sono però alcuni aspetti tecnici che non potete valutare da soli, quindi chiedete consiglio al vostro idraulico di fiducia, saprà darvi le giuste indicazioni per fare la scelta migliore.

Condividimi